Il concetto di waveriding si estende a tutte le varie tipologie di surf che permettono di scendere un’onda. Si può fare infatti waveriding con il surf, con il sup, con il windsurf e con il kite. Si può fare waveriding semplicemente a nuoto o con il bodyboard. Spesso ci chiedono quale sia più divertente. La risposta è: dipende, dipende dalle condizioni che il mare ci offre. Nessuno è più divertente e tutti sono meravigliosi.

Per questo l’insegnamento e la cura che offriamo sul piano del waveriding non si ferma al semplice attrezzo con cui scendiamo l’onda. La sincronia con l’onda il c.d. timing unisce le varie discipline e le rende interscambiabili a tal punto che recentemente si è iniziato a pensare utilizzando parole come allrounder o waterman.

Le lezioni surf da noi proposte son tre. La prima è da effettuarsi in acqua piatta e preferibilmente trasparente, la seconda con delle piccole onde e la terza con un’onda più ripida, generalmente sfruttiamo la nostra onda su fondale roccioso circa a trecento metri dalla costa con l’assistenza del gommone di appoggio.

Surf – foto di Marco Didu

 

Le onde per il surf sono generalmente ripide ma con un po’ di insegnamento si possono pian piano affrontare in piena sicurezza